Gianluca

Facente

L'ultimo Re di Delfi

Avete mai chiesto ad una terra abbandonata a sé stessa? E se, in cambio di un fututo decoroso per i propri figli, avesse rinunciato ad un glorioso passato ed a vantare antiche e luminose radici, per poi essere ridotta ad ultime delle ultime? Ma noi siamo uomini… Queste domande non ce le poniamo. Vedete, un uomo, quantomeno, dovrebbe ricordare da dove viene, che esiste un popolo  con un’identità autonoma. Un uomo avrebbe il dovere di spiegare ai propri figli che la cultura aiuta ad uscire dal buio, che la civiltà è rispetto nonché motore dell’Umanità. Già, ma forse interrogarci su questioni così importanti ci avvicinerebbe agli eroi. E noi non siamo eroi.


Un viaggio, “L'ultimo Re di Delfi”, tra mitologia, storia e poesia; un cammino, gironi danteschi in cui il protagonista affronta se stesso e i mali che attanagliano la sua realtà, che soffocano e umiliano “un passato glorioso”.

Una denuncia è alla base dell’avventura vissuta dai protagonisti di questo racconto, i quali, come fossero antichi eroi, combattono contro mostri contemporanei, ma antichi quanto i problemi che attanagliano non solo il Sud d’Italia, così bello e pieno di tradizioni, ma anche spesso abbandonato dai suoi stessi figli.

Periferia Universo

Mi chiedevo in quale avventura, in quale posto avrei voluto trovarmi…

Incredibilmente la risposta che mi davo era sempre uguale: esattamente lì.

La collina, di giorno amica e di notte, nell'immaginario infantile, tana di misteriosi mostri, era il limite fra il paradiso in cui vivevo ed il resto di Crotone.

Solo il suono buffo del citofono poteva distogliermi dai miei pensieri, semplicemente perché annunciava felicità ed allegria ancora maggiori.

Racconterò, attraverso gli occhi di un bambino malato di noia, lo spensierato tempo libero di un gruppo di ragazzi perbene, metafora di un’età che va vissuta al massimo, senza lasciarsi affliggere dall'ombra di pensieri di cui, crescendo, si capirà l'inconsistenza, e testimonianza che, sin dall'infanzia, costruiamo ciò che siamo, il bagaglio che portiamo.


Per l'acquisto scrivere a: publigrafic@alice.it


42 anni, Crotonese. Studi in Giurisprudenza, con una forte passione verso la scrittura, la mitologia e la filosofia. Ama definirsi un "sognatore".

Poeta e scrittore.

È stato relatore per il GAK ( gruppo archeologico Krotoniate) .

Una sua relazione, "Magificenza nei miti di fondazione di Crotone", è stata utilizzata e citata come fonte in una ricerca europea sui toponimi, curata dall'associazione culturale marchigiana "La Rucola".

Autore di numerose pubblicazioni su riviste come "Kairos" e "Il CalabrOne".

Autore dei libri : “Periferia, Universo”, "L'ultimo Re di Delfi" e "Faillo. Il Pitionico. Il primo eroe d’Occidente".

Da anni impegnato nell'organizzazione di varie attività tendenti al recupero ed alla valorizzazione storico/culturale.


Biografia:

Contatta l'autore attraverso la biblioteca

La tua richiesta sarà inoltrata 

 
 
 
 
 

Faillo il pitionico

Il primo eroe d'occidente

Nell'estate del 480 a. C., Serse decise di invadere e sottomettere tutti i popoli della terra, iniziando dalla Grecia. Proprio gli Ellenici, circa dieci anni prima, avevano inflitto una sconfitta memorabile al potente esercito persiano di Dario, nella prima guerra di Indipendenza. Un contingente di valorosi Greci, guidati da Leonida, venne massacrato e sconfitto presso le Termopili. Tali eventi ebbero come conseguenza l'occupazione della Grecia continentale. Gli invasori rasero al suolo Atene e subito dopo si diressero alla conquista del Peloponneso, con l'intenzione di impadronirsi dell'intero Occidente. L'ultima e vacillante resistenza venne affidata a Cleombroto con il proprio esercito. Le forze navali, capitanate da Euribiade e Temistocle, si ritirarono presso l'isola di Salamina. I Comandanti delle compagnie panelleniche, disperati e atterriti dal soverchiante numero di truppe nemiche, inviarono messi a chiedere rinforzi oltre i confini nazionali... Solo una nave giunse...


Le pagine di questo libro narrano le vicende ispirate ad un eroe silenzioso. Un grande atleta e guerriero crotoniate, un uomo la cui vicenda umana ha attraversato i secoli nell’indifferenza, anche dei propri connazionali, nonostate il suo assurgere, in un determinato momento, ad esempio per tutti, incarnando sentimenti di unità e libertà. Exemplum riconoscibile e ammirabile fra i coevi, ma perso nell’oblio dei secoli: Faillo, il primo Patriota, il primo vero eroe d’Occidente.


BOOKTRAILER


Rai 3-Presentazione Faillo a Buongiorno Regione


Presentazione Faillo al Museo e Giardini di Pitagora




Hai la possibilità di lasciare un apprezzamento positivo su Facebook e lasciare una recensione nei commenti se hai letto o comprato il libro.


Gianluca Facente su Facebook

Biblioteca Maria Santissima di Montevergine - Suore benedettine

via Ramiro Marcone, 56

83013 - Mercogliano (AV)

0825.787038

bibliomariassmt@virgilio.it

info@bibliotecasuoremontevergine.it

www.bibliotecasuoremontevergine.it

2017 - Copyright